Caffè Letterario

Intervista a Dario Bellini (referente del caffè letterario)

Come nasce il Caffè Letterario?

 

Il Caffè Letterario nasce con l’idea di mettere insieme il piacere per la lettura e lo stare insieme, accompagnati da una tazza di caffè. Il Caffè Letterario si trova all’interno del chiostro dell’ospedale di Asola, la posizione non è casuale, ma ha un obiettivo ben preciso ridurre la distanza tra i luoghi della salute e quelli della sofferenza.
Al Caffè Letterario si possono trovare libri di tutti i generi e per tutte le età. I libri esposti sono in vendita, per dare la possibilità alle persone di acquistarli e di leggerli anche qui, gustando qualcosa di caldo. I libri sono a disposizione dei pazienti dell’ospedale, ma anche alle persone esterne che vengono per sottoporsi a delle visite o a dei controlli.

Come hai conosciuto il Caffè Letterario?

Io sono di Asola e quindi conoscevo già il Caffè Letterario. Ho sempre amato il libro e tuttora nutro grande interesse per la lettura. Ad un certo punto, ho pensato di conciliare il lavoro con la mia passione e ho proposto la mia candidatura alla Cooperativa S. Lucia, che vedendo la mia precedente esperienza come barista e notando il mio interesse, ha deciso di assumermi per inserirmi in questa realtà.

Come reagiscono le persone nel scoprire il Caffè Letterario?

Le persone rimangono piacevolmente sorprese dal fatto che in ospedale ci sia un Caffè Letterario. Molti entrando si stupiscono e spesso capita che osservando e sfogliando i libri, una persona decida di acquistarli.

Qual é il tuo ruolo?

Per il Caffè Letterario mi occupo di assortire la libreria con titoli da un taglio particolare e ricercato. Inoltre durante i giorni del Festivaletteratura, insieme ai libri di ogni genere per adulti e bambini, si possono trovare anche i libri degli autori del Festival.

Da una sorpresa può nascere un’occasione per
trovare un libro d’interesse per una piacevole lettura.
Il Caffè Letterario diventa un luogo d’ incontri
e di ricordi per le persone che passano di qua.

Qual è la particolarità di questo Caffè Letterario?

 

Lavorare in un Caffè Letterario all’interno di un ospedale ti dà la possibilità di incontrare molta gente e di conoscere tante storie. Questo lavoro può arricchirti perché le persone in questi momenti di fragilità, possono aprirsi e confidarti aspetti della loro vita che normalmente non ti direbbero. Si riesce così ad entrare in grande empatia con loro e a costruire un rapporto emotivo molto forte. Si condividono anche momenti piacevoli, come per esempio le nascite dei bambini. E’ sempre bello vedere una neo mamma che ci presenta il suo bimbo e poi si rilassa coccolandolo e leggendo un buon libro.

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