Servizio di richiesta di cittadinanza

La cittadinanza italiana è la condizione di appartenenza dell’individuo allo stato italiano a cui è connesso il godimento di diritti e l’assolvimento di doveri

Presentiamo e gestiamo la tua richiesta di cittadinanza dall’inizio alla fine

Equité ha un’equipe di esperti qualificati con esperienza ventennale nel campo dell’immigrazione maturato grazie alle collaborazioni con la Prefettura, la Questura, i Comuni e i Piani di Zona.
Equité è associata ad ASGI, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, di cui usufruisce della formazione e della consulenza sempre aggiornata per i propri operatori legali.

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A chi può venire concessa la cittadinanza italiana

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A chi può venire concessa la cittadinanza italiana

La cittadinanza viene concessa a:

  • Servizio di richiesta di cittadinanza per cittadino straniero nato in Italia e residente legalmente da almeno 3 anni.
  • Cittadino straniero figlio o nipote in linea retta di cittadini italiani per nascita, residente legalmente in Italia da almeno 3 anni.
  • Cittadino straniero maggiorenne, adottato da cittadino italiano, residente legalmente in Italia da almeno 5 anni, successivi all’adozione.
  • Cittadino straniero che ha prestato servizio, anche all’estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano. In questo caso la domanda di cittadinanza italiana va richiesta alla competente Autorità Consolare.
  • Cittadino U.E. Residente legalmente in Italia da almeno 4 anni.
  • Cittadino apolide o rifugiato residente legalmente in Italia da almeno 5 anni.
  • Cittadino extracomunitario residente legalmente in Italia da almeno 10 anni.

Per tutti i cittadini stranieri che rientrano in una delle fattispecie sopra indicate, è richiesto il possesso di un ulteriore requisito, un limite di reddito annuo.

Il reddito da considerare è il reddito personale o il reddito familiare (se appartenenti allo stesso nucleo familiare e nello stesso stato di famiglia), relativo ai 3 anni precedenti alla presentazione della domanda per la richiesta di cittadinanza.

I limiti di reddito annuali sono i seguenti:

– per i richiedenti senza persone a carico: limite reddito annuo pari a 8.263,31 euro;
– per richiedenti con coniuge a carico, aumentabili di 516,00 euro per ogni ulteriore persona a carico. Limite reddito annuo pari a 11.362,05 euro.

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Richiesta di cittadinanza italiana per matrimonio

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Richiesta di cittadinanza italiana per matrimonio

I documenti per la richiesta di cittadinanza italiana per matrimonio sono:

  • Modello A (on line) domanda in bollo da € 16,00;
  • Estratto di nascita tradotto in italiano e legalizzato o apostillato;
  • Certificato penale del Paese di origine e di eventuali Paesi terzi di residenza, tradotto in italiano e legalizzato o apostillato;
  • Certificato di matrimonio tradotto e legalizzato/apostillato se celebrato all’estero, oppure rilasciato dal Comune Italiano dove è stato celebrato il matrimonio;
  • Fotocopia del passaporto in corso di validità;
  • Fotocopia del permesso di soggiorno e per i cittadini comunitari fotocopia dell’attestazione di soggiorno permanente da richiedere al Comune di residenza;
  • Copia versamento del contributo di € 200,00.
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Richiesta di cittadinanza italiana per residenza

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Richiesta di cittadinanza italiana per residenza

I documenti per ottenere la cittadinanza italiana per residenza sono:

  • Modello B domanda in bollo da € 16,00;
  • Estratto atto di nascita tradotto in italiano e legalizzato o apostillato . Per le cittadine straniere che a seguito del matrimonio hanno acquisito il cognome del marito devono verificare che il certificato di nascita contenga sia il cognome da nubile che quello da sposata;
  • Certificato penale del Paese di origine e/o di altri paesi in cui il richiedente ha risieduto in precedenza tradotto in italiano e legalizzato o apostillato;
  • Fotocopia del passaporto in corso di validità e fotocopia del permesso di soggiorno. Per i cittadini stranieri UE è sufficiente richiedere il certificato di soggiorno permanente al proprio comune di residenza;
  • Modello CU, Unico e modello 730 degli ultimi 3 anni. Per colf e badanti e in generale per i collaboratori domestici serve l’estratto conto INPS;
  • Copia del versamento del contributo di € 200,00 da effettuare sul c/c n.809020 intestato a: Ministero Interno D.L.C.I. cittadinanza – con la causale: cittadinanza – contributo di cui all’art. 1 co. 12, legge 15 luglio 2009 n. 94.
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Cittadini stranieri rifugiati politici e Apolidi:

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Cittadini stranieri rifugiati politici e Apolidi:

Se i rifugiati e apolidi non possiedono l’estratto di nascita, possono presentare a sostituzione un atto di notorietà da richiedere e redigere presso la Cancelleria del Tribunale competente per territorio.

  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da redigere presso il Comune di residenza;
  • Certificato di riconoscimento dello status di rifugiato o dello status di apolide;
  • Fotocopia passaporto, permesso di soggiorno, documenti fiscali e ricevuta contributo da 200 euro.

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Il servizio di Equité ha numerosi vantaggi che ti garantiscono la copertura dei seguenti rischi

VANTAGGI
  • Ascolto dei singoli casi da parte di personale professionale altamente qualificato
  • Costruzione ad hoc di ogni richiesta di cittadinanza
  • Assistenza completa dall’inizio all’espletamento della pratia di cittadinanza
  • Controllo quotidiano dello stato di avanzamento della pratica
  • Comunicazione immediata degli avvisi
RISCHI
  • Perdita dell’appuntamento in Prefettura
  • Perdita della possibilità di aggiornare la pratica
  • Pratica incompleta
  • Pratica illeggibile
  • Rischio di rigetto della pratica
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